La storia di Di.Bi. inizia nel 1976 con la nascita di Di.Bi. Tranciature, realtà specializzata in lavorazioni conto terzi. Già nel 1977 l'azienda amplia il proprio raggio d'azione avviando la produzione di controtelai in acciaio per infissi, ponendo le basi di un know-how tecnico destinato a rivelarsi determinante negli anni successivi.
Nel 1983, Michele Delvecchio realizza la prima porta blindata, segnando l'ingresso di Di.Bi. nel mondo della sicurezza. Pochi anni dopo, nel 1987, l’azienda introduce le prime porte con serrature elettroniche ed elettromeccaniche, anticipando l'integrazione tra meccanica e tecnologia.
Nel 1990, Di.Bi. diventa Srl e amplia i suoi stabilimenti, consolidando la sua struttura industriale. Tra il 1993 e il 1998 l’azienda lancia prodotti innovativi come le grate estensibili Briareo, i pannelli di rivestimento in PVC e una serratura brevettata per porte blindate, rafforzando la sua posizione nel settore della ricerca e innovazione.
Nei decenni successivi, Di.Bi. lancia collezioni di rivestimenti di design che uniscono sicurezza ed estetica, con firme internazionali come Momo Design e Karim Rashid, e artisti locali come Paolo Del Signore.
Nel 2004 nasce Poker, modello iconico del brand. Nel 2008 entra in azienda la seconda generazione, portando avanti la tradizione familiare in chiave industriale. Nel 2009, grazie al Grande Fratello, Di.Bi. guadagna notorietà nazionale con la sua porta blindata simbolo del confessionale, diventando un'icona culturale, mentre parallelamente rafforza il dialogo con l'architettura.
Questo lo possiamo definire con il decennio di consolidamento del design applicato a prodotti tecnici altamente performanti. Nel 2010 nasce la persiana di sicurezza Vesta, seguita nel 2016 da Di.Big, la porta a bilico per grandi progetti residenziali. Nel 2020 arriva Rasomuro, una porta blindata filomuro dal design minimale.
Di.Bi. rafforza il suo impegno verso un modello di impresa responsabile. L’azienda lancia la porta MITE con elevate prestazioni di isolamento termico, privilegia fornitori locali e avvia un percorso di efficientamento energetico. Ha aderito alla Comunità Energetica Rinnovabile di Fano, contribuendo alla transizione energetica e integrando la sostenibilità nel proprio DNA.
Elevate prestazioni tecnologiche del prodotto
Innovazione continua
Cura degli aspetti stilistici
Personalizzazione del prodotto
Attenzione al risparmio energetico
Produzione agile e tempestiva